COSA SIGNIFICA DIFFERENZIARE E PERCHE' FARLO
Per far si che i nostri rifiuti vengano correttamente smaltiti e riciclati è necessario che siano mantenuti DIVISI a seconda del tipo di materiale di cui sono costituiti. L'obiettivo a cui dobbiamo tendere è quello di giungere alla netta separazione tra rifiuto secco e rifiuto umido, con la presenza sulle nostre strade di cassonetti diversi. La RACCOLTA DIFFERENZIATA è un sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani (RSU) differenziata per ogni tipologia di rifiuto (per esempio carta, plastica, vetro, umido etc..).
Essa, è diventata obbligatoria con l'entrata in vigore del decreto legislativo n°22 del 15 febbraio 1997. Separare il più possibile i rifiuti che produciamo è importantissimo, perché permette di limitare la crescita delle enormi discariche e recuperare le materie prime di cui si compongono (riciclare), ma cosa ben più importante sarebbe invece quella di cercare di produrre una minore quantità di rifiuti.Ogni individuo, infatti, è tenuto a porsi coscientemente un limite allo spreco delle risorse e all'inquinamento. Con la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata, le operazioni di riutilizzo, il riciclaggio e recupero di energia tanti processi, se correttamente innescati, possono realizzare lo sviluppo per una città sostenibile e a tutela dell'ambiente naturale. La discarica, come tipologia di smaltimento per il 90% dei rifiuti, potrà essere utilizzata solo per la frazione residuale derivante dalle operazioni di riciclaggio e recupero. Il RICICLAGGIO DEI RIFIUTI è il processo di trasformazione dei rifiuti in materiali riutilizzabili; un sistema intelligente di smaltimento dei rifiuti e un modo per ridurre i consumi energetici e i costi delle industrie, in secondo luogo, è una via da perseguire per risparmiare le risorse naturali del pianeta. Dal punto di vista ecologico, è l’alternativa più vantaggiosa ai sistemi convenzionali di smaltimento dei rifiuti (accumulo nelle discariche e incenerimento in appositi impianti), che oltre a non essere più sufficienti per smaltire il sempre crescente carico di rifiuti prodotti, hanno un impatto ambientale non trascurabile. Se evitiamo infatti, di gettare alla rinfusa il vetro, il metallo, le materie plastiche e la carta che usiamo ogni giorno, ma li deponiamo negli appositi cassonetti, possiamo riciclarli e usarli di nuovo. Il riciclaggio riduce drasticamente dunque, la quantità dei rifiuti, l’inquinamento dell’aria e dell’acqua e fà risparmiare energia. E' IMPORTANTE però farlo in modo corretto per evitare di invalidare il processo di riciclaggio.
ALCUNI ESEMPI Attraverso il recupero della carta si abbattono meno foreste, infatti, per produrre una tonnellata di carta da cellulosa vergine occorrono: 15 alberi 440.000 litri d'acqua 7.600 Kwh di energia elettrica Per produrre una tonnellata di carta riciclata (da carta da macero): 0 alberi 1.800 litri d'acqua 2.700 kWh di energia elettrica Un altro esempio, riciclare un chilogrammo di alluminio può far risparmiare:
8 kg di bauxite 4 kg di prodotti chimici 14 kWh di elettricità Con 800 lattine si costruisce una bicicletta Con 16 bottiglie di plastica si confeziona un maglione in pile MODALITA' Nelle pagine sottoelencate troverete oltre alla classificazione dei cassonetti anche alcune semplici regole per fare in modo corretto la RACCOLTA DIFFERENZIATA.
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